Il corso di Tecnica delle Costruzioni per la Facoltà di Ingegneria dell'Università degli Studi di Firenze prevede una esercitazione relativa alla progettazione di un capannone con struttura in acciaio e di un edificio residenziale con struttura in cemento armato. Su queste pagine vengono pubblicati i materiali per il corso quali esempi di calcolo, di prodotti, immagini e una sezione con domande e risposte.

Materiale didattico 

Linee Guida e Modulistica per Esercitazione

Esempio di Relazione di Calcolo e Tavole

Allegati alla relazione di calcolo

Software di calcolo

 Esempi di tavole strutturali

Schede di prodotti per costruzioni

Pannelli di copertura

Video dimostrativi

Domande e risposte

Quelli che seguono sono interventi sugli argomenti del corso. Chiunque può partecipare alla discussione qui.

Dialoghi Tecnici

Tecnica delle Costruzioni

Progetto di un edificio in Cemento Armato

Giovanni Cerretini: L'oggetto dell'esercitazione è quello di progettare un edificio con struttura intelaiata in cemento armato. La struttura deve avere almeno 3 piani fuori terra e almeno un balcone. Il progetto non dovrà tenere conto dell'azione sismica e la struttura di fondazione dovrà essere del tipo a trave rovescia.

Relazione di calcolo strutturale di un capannone industriale in acciaio

Giovanni Cerretini: Ho pubblicato una relazione di calcolo di un capannone con struttura in acciaio di esempio. Siete pregati di leggerla, chiarire i dubbi, segnalare eventuali errori, suggerire integrazioni o aggiunte e suggerire modifiche.

Alvaro: Nella verifica di stabilità del montante del controvento di falda, lei omette una parte della formula perché considera Mz,Eq,Ed = 0. Secondo me invece in questo caso ci sono entrambe le componenti del momento M che si trovano moltiplicando MEd delle varie combinazioni, uno per il seno e l'altro per il coseno dell'angolo formato dalla falda del tetto.

Giovanni Cerretini: Nella mia relazione di calcolo, data la modesta pendenza della falda, ho considerato che tutti gli arcarecci siano soggetti a flessione semplice. Questa considerazione vale anche per gli arcarecci del controvento che, siccome compressi, devono essere verificati anche nei confronti di fenomeni di instabilità. Se, nel tuo caso, la pendenza della falda è sufficiente all'instaurarsi di fenomeni di flessione deviata è chiaro che anche nella verifica di stabilità dell'arcareccio (costituente il montante del controvento di falda) si debbano considerare tali fenomeni.

Cavilla: Nel calcolo delle caratteristiche di sollecitazione sugli arcarecci di parete a me risulterebbe che il carico distribuito orizzontale del vento origini in mezzeria della trave un taglio VQ3,z. Mentre nella sua relazione tutte le componenti orizzontali del taglio risultano nulle. Come mai?

Giovanni Cerretini: Il modello di calcolo adottato per il piano in oggetto è quello di trave su doppio appoggio e carico uniformemente distribuito. In tale modello il valore del taglio nella mezzeria della trave è nullo.

Potrebbe essere interessante valutare per quale inclinazione della falda il contributo della sollecitazione trasversale sull'anima non è più trascurabile.

Stefano: Nel predimensionamento dell'arcareccio di parete prima si fa riferimento a Q1, carico del vento per pareti verticali sopravento pari a 84.56 kg/mq, poi però come carico distribuito sull'arcareccio si considera un Q1 pari a 105.7 kg/mq che corrisponde al valore della pressione del vento; perché?

Giovanni Cerretini: Per il dimensionamento degli arcarecci di parete si considera sia il contributo della pressione del vento sia esterno che interno. Il coefficiente di forma per la superficie sopravvento vale 0,8 mentre il coefficiente di forma della depressione interna vale 0,2. Per tenere conto della contemporanea presenza dei due fenomeni si sommano i valori dei suddetti coefficienti e si ottiene un valore del coefficiente di forma pari a 1.

Stefano: Nel calcolo del corrente sopravento del controvento di falda come mai prende 0.6 volte il carico massimo calcolato nel dimensionamento del corrente superiore della capriata?

Giovanni Cerretini: La capriata frontale, il cui corrente superiore compresso corrisponde al tuo corrente sopravvento del controvento, porta metà del carico di quella tipo perché è sul bordo (l'area di influenza è metà di quella della capriata tipo). Nella realtà il fatto che ci sia anche un po' di aggetto fa sì che il carico non sia proprio la metà ma un po' di più. Per questo utilizzo un coefficiente di 0.6 (se fosse stato esattamente metà carico avrei utilizzato un coefficiente 0.5).

Stefano: Nello studio delle saldature della capriata lo spessore della piastra viene ipotizzato pari a 10mm, senza fare un predimensionamento, poi viene condotta la verifica. Questo spessore quindi si ipotizza a priori e poi si vede se risulta verificato? L'altezza di gola ipotizzata 3.5mm si trova moltiplicando lo spessore del profilo che devo collegare per (2^(1/2))/2?

Giovanni Cerretini: No! Lo spessore della piastra è già stato scelto quando si sono dimensionati i correnti della capriata e lo spessore della sezione di gola pari a 3.5 mm è stato imposto a priori perché è una dimensione plausibile per questo tipo di saldature.

Tema dell'esercitazione "Cemento Armato"

Alvaro: Quale è il tema dell'esercitazione?

Giovanni Cerretini: Ogni studente deve progettare un edificio residenziale con struttura portante intelaiata in cemento armato producendo alcune tavole esecutive e la relazione di calcolo.

Stefano: I solai devono essere orditi nella stessa direzione del terrazzo,cosi da avere lo sbalzo nell'analisi del solaio?

Tema dell'esercitazione "Acciaio"

Alvaro: Quale è il tema dell'esercitazione?

Giovanni Cerretini: Ogni studente deve progettare un capannone con struttura portante in acciaio producendo alcune tavole esecutive e la relazione di calcolo.

Alvaro: Quante e quali tavole esecutive vengono richieste?

Giovanni Cerretini: Sulle pagine dedicate al corso dello Studio Technica è disponibile un elenco aggiornato delle tavole richieste.

L'elenco è stato preparato dai docenti del corso.

Immagini

Struttura di controvento in acciaio
Esempio di controvento in acciaio
Esempio della notazione delle saldature adottato sul testo di Pozzati
Esempio notazione saldatura (Pozzati)
Struttura di controvento del Viadotto dell'Indiano a Firenze
Struttura di controvento (Viadotto dell'Indiano - Firenze)
Collegamento al plinto di fondazione
Collegamento al plinto di fondazione