Per quanto concerne la designazione e la nomenclatura degli acciai per costruzione laminati si deve fare riferimento alla norma UNI EN 10025 "Prodotti laminati a caldo di acciai per impieghi strutturali", alla norma UNI EN 10210 "Profilati cavi finiti a caldo di acciai non legati e a grano fine per impieghi strutturali " e alla norma UNI EN 10219-1 "Profilati cavi saldati formati a freddo per impieghi strutturali di acciai non legati e a grano fine".

Norma UNI EN 10025

La norma  specifica i requisiti per i prodotti piani e lunghi di acciai laminati a caldo per impieghi strutturali ad esclusione delle sezioni strutturali concave e dei tubi.

La norma è suddivisa nelle seguenti parti:

  • UNI EN 10025-1:2005 "Parte 1: Condizioni tecniche generali di fornitura" - Parte in cui vengono definite le condizioni generali di fornitura.
  • UNI EN 10025:2:2005 "Parte 2: Condizioni tecniche di fornitura di acciai non legati per impieghi strutturali" - Parte in cui vengono specificate le condizioni tecniche di fornitura per i prodotti piani e lunghi e per i prodotti semilavorati destinati alla lavorazione successiva di prodotti piani e lunghi di laminati a caldo di acciai non legati.
  • UNI EN 10025-3:2005 "Parte 3: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali saldabili a grano fine allo stato normalizzato/normalizzato laminato".
  • UNI EN 10025-4:2005 "Parte 4: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali saldabili a grano fine ottenuti mediante laminazione termo meccanica".
  • UNI EN 10025-5:2005 "Parte 5: Condizioni tecniche di fornitura di acciai per impieghi strutturali con resistenza migliorata alla corrosione atmosferica".
  • UNI EN 10025-6:2004+A1:2009 "Part 6: Technical delivery conditions for flat products of high yield strength structural steels in the quenched and tempered condition".

 Le modalità di designazione degli acciai vengono specificate nelle parta da 2 a 6.

In generale la designazione (es. Acciaio EN 10025-2 - S355JOC+N) deve comprendere i seguenti elementi:

  • numero del documento di riferimento (es. Acciaio EN 10025-2)
  • designazione alfanumerica dell'acciaio (es. S355J0C+N)

La designazione alfanumerica dell'acciaio (EN 10025-2) è costituita da:

  • Simbolo S per acciai per impieghi strutturali o simbolo E per acciai per costruzioni meccaniche
  • Indicazione del carico unitario minimo specificato di snervamento per spessori ≤ 16mm espresso in MPa
  • Designazione della qualità relativamente alla resilienza prescritta (se applicabile può essere JR, J0, J2 o K2) 
  • Simbolo addizionale C relativo all'idoneità per un particolare impiego (se applicabile)
  • Indicazione "+N" o "+AR" qualora i prodotti siano forniti nelle condizioni +N (laminazione di normalizzazione) o +AR (assenza di laminazione speciale e/o trattamento termico)

La designazione alfanumerica dell'acciaio (EN 10025-3) è costituita da:

  • Simbolo S per acciai per impieghi strutturali
  • Indicazione del carico unitario minimo specificato di snervamento per spessori ≤ 16mm espresso in MPa
  • Designazione della qualità di fornitura N (con valori minimi specificati di resilienza a temperature non minori di -20 °C)
  • Lettera maiuscola L (per la qualità con i valori minimi di resilienza a temperature non minori di -50 °C)

La designazione alfanumerica dell'acciaio (EN 10025-4) è costituita da:

  • Simbolo S per acciai per impieghi strutturali
  • Indicazione del carico unitario minimo specificato di snervamento per spessori ≤ 16mm espresso in MPa
  • Designazione della qualità di fornitura M (con valori minimi specificati di resilienza a temperature non minori di -20 °C)
  • Lettera maiuscola L (per la qualità con i valori minimi di resilienza a temperature non minori di -50 °C)

La designazione alfanumerica dell'acciaio (EN 10025-5) è costituita da:

  • Simbolo S per acciai per impieghi strutturali
  • Indicazione del carico unitario minimo specificato di snervamento per spessori ≤ 16mm espresso in MPa
  • Designazione della qualità relativamente alla resilienza prescritta (se applicabile può essere J0, J2 o K2) 
  • Lettera W che indica resistenza migliorata alla corrosione atmosferica
  • Lettera P per la classe con maggiore contenuto di Fosforo (se applicabile)
  • Indicazione "+N" o "+AR" qualora i prodotti siano forniti nelle condizioni +N (laminazione di normalizzazione) o +AR (assenza di laminazione speciale e/o trattamento termico)

Norma UNI EN 10210

La norma  specifica le condizioni tecniche di fornitura dei profilati cavi finiti a caldo di sezione circolare, quadrata o rettangolare si applica ai profilati cavi formati a caldo con o senza trattamento termico successivo o formati a freddo con trattamento termico successivo per ottenere condizioni metallurgiche equivalenti a quelle ottenute nel prodotto formato a caldo.

La norma è suddivisa nelle seguenti parti:

  • UNI EN 10210-1:2006 "Parte 1: Condizioni tecniche generali di fornitura" - Parte in cui vengono definite le condizioni generali di fornitura.
  • UNI EN 10210-2:2006 "Parte 2: Tolleranze, dimensioni e caratteristiche del profilo" - Parte in cui vengono specificate le tolleranze per i profilati cavi finiti.

In generale la designazione (es. Acciaio EN 10210-S275JOH) deve comprendere i seguenti elementi:

  • numero del documento di riferimento (es. Acciaio EN 10210)
  • designazione alfanumerica dell'acciaio (es. S275JOH)

La designazione alfanumerica dell'acciaio (EN 10210-1) è costituita da:

  • Simbolo S per acciai per impieghi strutturali
  • Indicazione del carico unitario minimo specificato di snervamento per spessori ≤ 16mm espresso in MPa
  • Designazione della qualità relativamente alla resilienza prescritta (se applicabile può essere JR, J0, J2 o K2)
  • Lettera maiuscola N per indicare la condizione di normalizzato o normalizzato laminato per acciai a grano fine (se applicabile)
  • Lettera maiuscola L per indicare le qualità con caratteristiche di resilienza specificate a -50 °C (se applicabile)
  • Lettera maiuscola H per designare i profilati cavi

Esempi di designazione

S235 (acciaio per impieghi strutturali con carico unitario minimo di 235MPa)

S235J0 (acciaio per impieghi strutturali con carico unitario minimo di 235MPa e qualità di resilienza J0)